Storia

Dal 1886 e da cinque generazioni la famiglia Locher produce la birra Appenzeller Bier. Oggi l’assortimento di birre, di cui alcune premiate, include più di 40 specialità diverse. Acqua fresca di sorgente, malto d’orzo, luppolo e lievito sono la base delle nostre creazioni. La distilleria Säntis Malt produce dal 1999 dei whisky single malt raffinati e pluripremiati a livello internazionale. Nello spirito dell'economia circolare tradizionale abbiamo sviluppato altre specialità gustose a base dei prodotti secondari. Nella fabbrica di aceto CréaCeto sono prodotti pregiati aceti balsamici di birra. Nelle specialità brewbee la trebbia e altri sottoprodotti della birrificazione entrano in una seconda vita sotto forma di alimenti gustosi e sostenibili.

 

2023

A marzo verranno presentate le nuove birre artigianali Locher. Queste birre sono prodotte interamente a mano e si distinguono per i loro gusti speciali. Le etichette ricordano le storie di persone e l'oro esperienze sull'Alpstein.

 

2022

Il 10 dicembre, il centro visitatori ampliato «Brauquöll» apre le porte nella Brauereiplatz di Appenzello.  Un nuovo Shop moderno e spazioso invita a scoprire e acquistare tutti i prodotti Brauerei Locher, oltre a tanti articoli e gadget per i fan. Sono disponibili diverse degustazioni per singoli e (su richiesta) gruppi. In un piccolo tour è possibile seguire dal vivo il processo di produzione della birra nella sala di cottura.

 

2021

Brauerei Locher lancia il marchio di upcycling alimentare brewbee, contribuendo in modo significativo alla riduzione degli sprechi alimentari. Con brewbee, il birrificio trasforma i sottoprodotti del processo brassicolo in alimenti gustosi e sostenibili: Tschipps, pizze, muesli e Birrattone. La vision del titolare dell’azienda Karl Locher e del suo team, infatti, è trasformare tutti i sottoprodotti del birrificio in alimenti e integratori di alta qualità. brewbee rappresenta un grande passo avanti in questa direzione.

 

2018

Da molti anni Brauerei Locher attribuisce grande importanza a una produzione rispettosa della natura e delle risorse. Dal 2018, il birrificio si concentra ancora di più sulla produzione sostenibile, assicurandosi che tutti gli ingredienti vengano utilizzati senza sprechi. Ad esempio, con le trebbie del processo brassicolo vengono realizzati le croccanti Tschipps.

 

 

2011

Il centro visitatori «Brauquöll» invita ora gli appassionati di birra e del birrificio a scoprire il mondo Brauerei Locher.

 

 

 

2005

Brauerei Locher apre un nuovo stabilimento brassicolo alla periferia di Appenzello. A causa della crescente domanda, la birreria aggiorna costantemente la sua capacità.

 

 

 

1999

Karl Locher inizia a produrre il whisky Säntis Malt, diventando un precursore della produzione di whisky in Svizzera. L’invecchiamento del single malt in antichi barili di birra in legno di rovere è una caratteristica unica nel suo genere. Alcune edizioni hanno ottenuto premi a livello internazionale.

 

 

1998

Nello stesso anno Brauerei Locher reintroduce la coltivazione commerciale di orzo da birra in Svizzera. È il primissimo birrificio in Svizzera a farlo.I cugini Raphael Locher-Diem e Karl Locher rilevano il birrificio e da subito entrano come quinta generazione nella direzione e nel consiglio di amministrazione.

 

 

1992

Fine del cartello della birra in Svizzera! Per molti piccoli birrifici questa data dà il via alla conquista del mercato svizzero della birra. È anche l’anno di nascita di «Quöllfrisch». Negli anni successivi, Brauerei Locher amplia il proprio assortimento, produce birre speciali e si fa un nome come birrificio innovativo con un’ampia offerta.

 

 

1991

Benvenuti nel World Wide Web.

Brauerei Locher AG è il primo birrificio in Svizzera ad essere online.  Anche il sito web, proprio come la gamma di prodotti, negli anni successivi verrà costantemente adattato allo spirito del tempo.

 

Date un’occhiata al primo sito web di Brauerei Locher 😉

1963

Fondazione della società anonima «Brauerei K. Locher AG». Karl Locher-Elser passa il comando ai suoi due figli Karl Locher-Rickenmann e Johannes Locher-Marmy.

 

 

 

1928

Karl Locher-Elser (1900–1972) rappresenta la terza generazione della dinastia brassicola Locher. Ha una formazione come birraio e mastro birraio. Com’era consuetudine per i successori delle famiglie produttrici di birra in quel periodo, approfondisce le sue conoscenze sulla birra in Germania e non solo.

1920

Brauerei Locher mette in moto il primo autocarro dell’Appenzello Interno. Poco prima, la Brauerei aveva cessato l’attività di locanda. Lo spazio così liberato ora può essere utilizzato per il birrificio in costante crescita.

 

 

1908

Karl Locher-Streule e suo fratello Oskar (1885–1958) fondano la società in nome collettivo «Gebrüder Locher, Bierbrauerei, Appenzell». Karl acquista paglia e trebbie dal birrificio per la sua azienda agricola. In cambio, consegna il latte a suo fratello Oskar e ai suoi dipendenti. Karl è responsabile anche della gestione economica del birrificio e si occupa dei cavalli che trasportano la birra.

 

 

1898

Karl Locher-Streule (1878–1951) rileva il birrificio dopo la morte del padre. Modernizza l’azienda e porta la produzione a un elevato standard tecnico. Nel birrificio viene installata una macchina a vapore che aziona un piccolo generatore, in pratica la prima centrale elettrica dell’Appenzello Interno.

 

 

1886

Il birrificio di Appenzello viene messo al pubblico incanto. Ha inizio la storia di Brauerei Locher. Johann Christoph Locher (1837–1898) acquista la proprietà composta da birreria, malteria e cantine, casa con ristorante, pista per birilli coperta, giardini, stalle e ghiacciaia. Locher proviene da una dinastia di birrai di Oberegg. Lì la famiglia gestiva già negli anni 1750 un birrificio.

 

 

1864

Adolph Fässler, titolare alla seconda generazione, demolisce l’edificio principale. Costruisce un birrificio grande e ingegnoso per le condizioni di allora, con birreria e pista per birilli. Con il suo giardino appartato vicino al fiume Sitter, la «Bierhütte» attira molti clienti. Questo edificio esiste ancora oggi.

 

 

1838

Inizio dell’«era Fässler»: i Fässler acquistano inizialmente quote del birrificio. Verso il 1843 Johann Josef Fässler diventa proprietario unico e ottiene il permesso di costruire una rimessa. È qui che viene realizzata la prima vera cella frigorifera. Il ghiaccio viene prelevato in inverno sul lago Seealpsee o sul laghetto presso la cascina Weissbad.

 

 

1810

I documenti ufficiali menzionano per la prima volta il birrificio di Appenzello come «birrificio». Può darsi che già in passato esistesse una «Bierhütte» (birreria). Il birrificio serve anche cibo, al più tardi dal 1817.